La preghiera della Gestalt


preghiera gestalt“Io sono io.

Tu sei tu.

Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative.

Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative.

Io faccio la mia cosa.

Tu fai la tua cosa.

Se ci incontreremo sarà bellissimo;

altrimenti non ci sarà stato niente da fare.”

“se ti assumi la responsabilità di quello che stai facendo, del modo in cui produci i tuoi sintomi, del modo in cui produci la tua malattia, del modo in cui produci la tua esistenza – al momento stesso in cui entri in contatto con te stesso – allora ha inizio la crescita, ha inizio l’integrazione”

“assumersi responsabilità per un altro, interferire con la sua vita e sentirsi onnipotenti sono la stessa cosa”

gestalt 2“sarò con te. Sarò con te con il mio interesse, la mia noia, la mia pazienza, la mia rabbia, la mia disponibilità. Sarò con te […] ma non ti posso aiutare. Sarò con te. Tu farai quello che riterrai necessario”

“La consapevolezza di per sé può essere curativa. Dato che con una piena consapevolezza si diventa autoconsapevoli dell’autoregolazione dell’organismo, si può lasciare che l’organismo prenda in mano la situazione senza interferire, senza interrompere: della saggezza dell’organismo ci si può fidare. Di contro a questo atteggiamento troviamo l’intera patologia dell’automanipolazione, del controllo ambientale e via dicendo, che interferisce con i sottili meccanismi dell’autoregolazione dell’organismo”

Friedrich Salomon Perls



Informazioni su Dr.ssa Anna Bruno

Svolgo il mio lavoro come Psicologa e Psicoterapeuta in ambito privato. La mia formazione e la mia attività professionale si muovono intorno alla convinzione che l’esistenza sia una realizzazione personale, unica per ogni individuo. In questa ottica con lo psicoterapeuta si può avviare un percorso volto ad eliminare gli impedimenti personali al processo di autorealizzazione, a far emergere nuove e soddisfacenti modalità di stare in relazione con gli altri e di far fronte agli eventi della vita, a sostenere la persona nell’assunzione di responsabilità rispetto ai propri desideri ed ai propri bisogni, ristabilendo il contatto con le proprie emozioni che sono il mezzo attraverso il quale diventiamo consapevoli nei nostri interessi, di ciò che siamo e di ciò che è il mondo (Perls).