Metodo


Ogni terapeuta ha un suo particolare metodo che deriva dal percorso formativo che ha intrapreso, dalle sue caratteristiche personali, dalle sue idee sulla natura umana e sulle condizioni utili per la promozione del benessere.

Il modello di riferimento teorico che abbraccio è un modello pluralistico integrato che comprende elementi di Gestalt, Psicodinamici, di Analisi Transazionale, Cognitivo-Comportamentali, di Terapia Centrata sul Cliente, appartenenti all’approccio Biofunzionale Corporeo o provenienti dalle fila del modello Sistemico.

L’integrazione, inoltre, è vista anche come una combinazione, una sintesi degli aspetti cognitivi, affettivi e comportamentali del cliente, dei bisogni e delle caratteristiche uniche di quel cliente e di quel terapeuta all’interno della relazione.

Ciò mi consente di scegliere, la strategia più adeguata alla singola persona, allo specifico problema e alla fase della terapia, per poter offrire trattamenti specifici sulla base delle diverse esigenze.

Il lavoro terapeutico è finalizzato a rendere il cliente soddisfatto di sé, autorealizzato e pienamente consapevole delle aree della sua vita.

Nel mio metodo assumono importanza prioritaria l’empatia e le tecniche di ascolto attivo e i valori ispiratori sono il rispetto della libertà di ciascuna persona e della sua responsabilità nei confronti di sé e degli altri. L’intervento, centrato sulla persona, vede quest’ultima come co-creatrice delle modalità di intervento e responsabile del proprio processo di cambiamento.

Oltre all’integrazione di approcci terapeutici finalizzati all’autorealizzazione dell’individuo, il mio interesse è orientato alla salutogenesi in generale attraverso la prevenzione del disagio e la promozione del benessere.

In quest’ottica il paziente diventa “cliente”, “utente” e sperimenta, allenandosi col terapeuta, emozioni e nuove strategie comportamentali. Imparando ad avere cura di se stesso, prevenire la depressione, reagire contro i mali dell’anima, trovare uno spazio attivo e vitale nella comunità alla quale si decide di appartenere.